Scommetto che almeno una volta nella vita ti sei ritrovata nella scena: bagno dell’autogrill, wc che sembra uscito da un film horror, e tu in modalità contorsionista. Una mano che tiene la porta, l’altra che trattiene i pantaloni e il resto del corpo sospeso a mezz’aria in un improbabile squat olimpionico. Tutto questo in nome dell’“igiene”.
Peccato che questa strategia apparentemente furba nasconda un piccolo grande nemico: lo stress del tuo pavimento pelvico.
Ma cosa c’entra il pavimento pelvico con la pipì?
Il pavimento pelvico non è un dettaglio anatomico messo lì per caso: è un insieme di muscoli e tessuti che sostiene organi fondamentali come vescica, utero e retto. E quando si tratta di fare pipì, ha un compito preciso: rilassarsi per permettere alla vescica di svuotarsi del tutto.
Ora, prova a immaginare cosa succede quando tu sei lì, sospesa sopra il wc in posizione da ninja urbana.
Perché lo squat sul wc non è amico della tua vescica
Quando ti accovacci senza appoggio, i muscoli del corpo lavorano per tenerti in equilibrio. E indovina un po’? Anche i muscoli del pavimento pelvico si attivano, restando parzialmente contratti. Tradotto: mentre cerchi di urinare, il tuo pavimento pelvico dice “no grazie, io resto teso”.
Risultato:
La vescica non si svuota del tutto.
Devi spingere per fare pipì, aumentando la pressione addominale.
Col tempo, puoi alterare i riflessi naturali di minzione, con effetti poco simpatici come urgenza, bisogno frequente di urinare o addirittura piccole perdite involontarie.
Insomma, lo squat è perfetto in palestra. In bagno, decisamente meno.
Allora come dovremmo fare pipì?
La risposta è banale quanto rivoluzionaria: sedute e rilassate. Solo così il pavimento pelvico può fare il suo lavoro, lasciandoti svuotare la vescica senza forzature.
E se l’igiene dei bagni pubblici ti terrorizza, non serve improvvisare numeri da circo:
Rivesti la tavoletta con carta igienica,
usa copri-water usa e getta,
porta con te salviettine disinfettanti,
oppure affidati ai pratici coni monouso per la pipì in piedi.
E se lo squat è diventato un’abitudine?
Se per anni hai praticato la “pipì acrobatica”, forse il tuo pavimento pelvico ti sta già lanciando segnali:
Sensazione di non svuotare mai del tutto la vescica,
bisogno di andare in bagno troppo spesso,
perdite di urina durante movimenti o sforzi,
dolori pelvici.
Se riconosci qualcuno di questi campanelli d’allarme, una valutazione con una/o specialista in riabilitazione del pavimento pelvico può aiutarti a capire lo stato della tua muscolatura e prevenire (o trattare) eventuali disfunzioni.