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Pulizia on the go con le salviettine intime? Sì, ma con cervello (e rispetto per il pH)

Diciamolo: le salviettine intime sono la comfort zone dell’igiene fuori casa.
Borsa della palestra? Ci sono.
Viaggio lungo? Ci sono.
Ciclo mestruale e bagno discutibile? Ancora loro.

Pratiche, veloci, salvavita nei momenti strategici.

Ma quando si parla di igiene intima — e soprattutto di benessere vulvare e pelvico — la parola magica non è “freschezza”.
È equilibrio.

La vulva non è una superficie qualsiasi

La zona vulvo-perineale è un ecosistema sofisticato.
Ha un microbiota delicato e un pH fisiologico acido (tra 3,8 e 4,5) che funziona come uno scudo naturale.

Quando tutto è in equilibrio, i tessuti sono elastici, protetti e reattivi al punto giusto.

Quando iniziamo a “pulire troppo”, con prodotti aggressivi o troppo frequenti, questo equilibrio può saltare.
E lì iniziano:

  • irritazioni

  • secchezza

  • bruciore

  • infezioni ricorrenti

E sì, tutto questo può riflettersi anche sul pavimento pelvico.

Perché un tessuto infiammato o irritato crea tensione, alterazioni della sensibilità e fastidi che il sistema muscolare pelvico deve poi gestire.

Le salviettine intime: promosse o bocciate?

Promosse… ma con criterio.

Le salviettine intime non devono sostituire il lavaggio con acqua e detergente specifico.
Non sono la nuova routine quotidiana.
Sono un piano B intelligente.

Possono essere utili:

  • in viaggio

  • al lavoro

  • dopo attività fisica intensa

  • durante il ciclo, se non hai accesso a un bagno adeguato

Insomma: sì all’uso occasionale, no alla dipendenza da “rinfrescata continua”.

Come scegliere quelle giuste (spoiler: il profumo non è un pregio)

Se sulla confezione leggi “super fresh”, “effetto ghiaccio” o “deodorante intenso”, fai un piccolo passo indietro.

Meglio preferire salviettine:

✔ con pH fisiologico
✔ senza profumi
✔ senza alcool
✔ senza antisettici aggressivi
✔ con formulazioni semplici e delicate
✔ meglio ancora se con acido ialuronico, che aiuta a mantenere idratazione ed elasticità

I prodotti deodoranti non risolvono eventuali odori: li coprono.
E la vulva non ha bisogno di essere profumata. Ha bisogno di essere rispettata.

Perché il pavimento pelvico c’entra sempre

Un’igiene intima consapevole aiuta a mantenere in salute i tessuti del perineo.
Meno infiammazione significa:

  • meno tensione muscolare

  • meno fastidi pelvici

  • migliore funzione urinaria e sessuale

Il pavimento pelvico lavora meglio quando l’ambiente in cui si trova è sano, non irritato, non stressato.

Non è solo una questione di pulizia.
È una questione di equilibrio biologico.

Salviettine intime?
Sì.

Ma come supporto occasionale.
Con attenzione agli ingredienti.
Senza trasformarle in una routine compulsiva.

Perché alla fine, la miglior alleata dell’igiene intima resta sempre la semplicità: acqua, detergente adeguato, rispetto del pH… e un po’ di buon senso.

Il resto è marketing.
Il tuo equilibrio, invece, è fisiologia.

 
 

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