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Allenamenti intimi: l’arte segreta dell’autostretching vaginale

Allenamenti intimi: l’arte segreta dell’autostretching vaginale

Si sa, fare stretching regolarmente aiuta a migliorare la flessibilità, prevenire infortuni e ridurre lo stress.

Ma, care amiche di Pelvìc,  avete mai pensato che oltre a quello consigliato dal nostro personal in palestra per i muscoli delle gambe o della schiena, anche il pavimento pelvico può beneficarne?

Oggi ci addentriamo insieme in un tipo di allungamento un po’ diverso dal solito: parliamo insieme di autostretching vaginale!

L’automassaggio del pavimento pelvico è un esercizio intimo e benefico che può diventare il vostro miglior alleato, sia quando si tratta di prepararsi al parto, gestire la dispareunia introitale o rafforzare la muscolatura pelvica.

Non è solo un vezzo: in alcuni casi come nella preparazione al parto, può prevenire lacerazioni ed episiotomie. E per chi soffre di dolore introitale, questo tipo di massaggio può fare miracoli, elasticizzando l’ingresso vaginale, riducendo la rigidità e migliorando lubrificazione, vascolarizzazione e capacità di rilassamento. Insomma, un vero e proprio allenamento intimo dai risultati stupefacenti!

Ma diciamocelo, quante di voi hanno avuto difficoltà a eseguirlo a casa la prima volta? Non preoccupatevi amiche, non siete sole. Per uno stretching efficace, dovete trovare una posizione comoda, essere completamente rilassate e riuscire a raggiungere comodamente l’ingresso vaginale con il pollice.

Dimenticate il bidet e la posizione supina! Sedetevi con la schiena appoggiata alla testiera del letto o sul tappeto, magari appoggiatevi al divano con dei cuscini sotto le cosce per un supporto extra.

Iniziate massaggiando la vulva esternamente con olio di mandorla o di cocco, usando uno specchio per esplorare la vostra anatomia. Poi inserite il pollice e fate uno stiramento del perineo a ore 5-6-7 di un orologio immaginario attorno alla vostra vulva. Accompagnate lo stretching passivo con contrazioni e rilassamenti attivi, respirando profondamente e ascoltando il vostro corpo.

Se vi sentite scomode a farlo da sole, non esitate a chiedere al vostro partner di darvi una mano… letteralmente.

Usando il dito indice, il vostro partner può aiutarvi a eseguire il massaggio.

Tuttavia, fare almeno una parte del massaggio da sole ha un valore aggiunto importantissimo: vi aiuta a conoscere meglio il vostro corpo, a superare eventuali tabù e a ritagliarvi un momento di pura cura personale.

Quindi, non siate timide! Massaggiatevi, esploratevi e amatevi! Prendetevi il tempo per scoprire e prendervi cura del vostro corpo attraverso l’autostretching vaginale. Potrebbe sembrare strano all’inizio, ma con il tempo diventerà un rituale di benessere a cui non potrete più rinunciare.

 

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